MARMI VENATI PER IL LUXURY RETAIL






Pavimenti in marmo Cremo Delicato in una boutique a Monaco e dettaglio di una lastra dello stesso materiale (forniture e lavorazioni lapidee Pibamarmi).

Da sempre pietre di tonalità omogenee e compatte, graniti puntinati, brecce multicolori disegnate da inclusioni di varie forme e dimensioni, onici e alabastri striati, marmi candidi o intensamente venati si sono fatti apprezzare come materiali colorati in sé, capaci di esprimere nella bidimensionalità un’autonoma e potente profondità colorica, attivabile grazie alla semplice lucidatura, senza l’ausilio di ulteriori trattamenti arricchenti delle proprietà cromatiche.

 






Rivestimenti in marmo Grigio Portaluppi in una boutique a Amsterdam e dettaglio di una lastra dello stesso materiale (forniture e lavorazioni lapidee Pibamarmi).

Oggi più che mai il progetto delle superfici architettoniche interne sfrutta l’iridescente generosità dell’universo litico, ricercando e impiegando materiali più o meno conosciuti, con la possibilità di compiere un attento lavoro di lettura e composizione del pattern tessiturale dettato dalla naturale struttura cristallina delle rocce, con sicuri risultati di spiccata espressività. È il caso degli spazi per il luxury retail in cui la pietra gode di una lunga tradizione applicativa, ormai distante dai tratti di un minimalismo monocromatico imperante fino ad alcuni anni fa, e sempre più orientata all’attualizzazione di un linguaggio antico, fatto di valori ottici complessi e articolati.

 






Rivestimenti in marmo Arabescato Statuario in una boutique a Las Vegas e dettaglio di una lastra dello stesso materiale (forniture e lavorazioni lapidee Pibamarmi).

Ecco allora che in numerosi negozi contemporanei di alta gamma si assiste all’ampio utilizzo di superfici litiche che dispiegano una forza seduttiva grafica e policroma storicamente riservata all’allestimento di interni privati e lussuosi: basti pensare, in proposito, alle residenze patrizie romane o ai sontuosi palazzi rinascimentali. In tale contesto la cultura del progetto e della lavorazione della pietra è chiamata con crescente frequenza a riscoprire e a far propria una tradizione consolidata di analisi e interpretazione dei caratteri naturali dei marmi, ad esempio con il taglio e la posa di lastre a macchia aperta che esaltano tessiture della materia fortemente venate.