Pibamarmi.

Innovazione e sostenibilità

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Pibamarmi nasce a Chiampo nel 1967 con un gruppo di otto lavoranti iniziali impegnati principalmente nella produzione di pavimenti in pietra. L’azienda cresce rapidamente e nei primi anni Novanta inizia ad esportare a partire dal centro e dal nord Europa. Oggi Pibamarmi conta oltre trenta dipendenti e la sua rete commerciale copre tutte le aree del mercato globale. Le vendite sono gestite in larga parte con contatto diretto riservando al cliente un’attenzione specifica e continua.

La prima macchina CNC (Computer Numerical Control) viene installata nello stabilimento Pibamarmi nel 1996: si tratta di un centro di lavoro Brembana a quattro assi che rappresenta la tessera iniziale di un mosaico di impianti capaci di garantire negli anni una crescente velocità e precisione di produzione. L’azienda è sempre stata al passo con l’innovazione tecnologica e oggi può vantare un parco macchine costituito da telai monolama e multilama, centri lavoro e fresatrici CNC, macchine waterjet per il taglio ad acqua a cui si aggiungono levigatrici, intestatrici e rifilatrici.

L’innovazione e la qualità dei progetti e dei prodotti litici di Pibamarmi vengono riconosciute in più occasioni con prestigiosi premi internazionali come il Best Communicator Award (più edizioni dal 2008 al 2016), istituito dalla Fiera Marmomac di Verona per i migliori display aziendali; la Selezione ADI Design Index 2018 e il Wallpaper* Design Award 2019.

Nel 2010 Pibamarmi compie un passo importante per la sostenibilità ambientale dei suoi processi produttivi: un nuovo impianto di filtrazione dei fanghi di lavorazione viene installato per raccogliere e recuperare la miscela di acqua e polveri che deriva dalle fasi di taglio e finitura della pietra. L’acqua può così essere riciclata per ridurre i consumi di risorse idriche mentre i fanghi, essiccati, possono essere raccolti e riutilizzati in edilizia o in agricoltura. Nel 2024 l’impianto ha processato oltre 670 tonnellate di fanghi.

La continua propensione all’innovazione, che da sempre caratterizza Pibamarmi, si riconferma nel 2021 con l’avvento dei processi di monitoraggio e automazione nel contesto dell’Industria 4.0. Le filiere produttive dell’azienda vengono implementate in rete con il software MES (Manufacturing Execution System) strumento chiave per le imprese che vogliono pianificare e ottimizzare la produzione monitorando prestazioni, qualità e consumi.

La sostenibilità in relazione all’impatto ambientale, sociale ed etico delle produzioni è da tempo un tema cruciale per Pibamarmi che negli anni Duemila ha promosso azioni specifiche di risparmio energetico, riduzione delle emissioni e implementazione del welfare aziendale. Il 2023 ha fatto registrare ulteriori risultati rilevanti in tal senso con l’installazione di un impianto fotovoltaico da 180 kW e l’ottenimento della medaglia Ecovadis Sustainability Rating con punti di forza proprio nei settori dell’ambiente, delle pratiche lavorative e dei diritti umani.